progetto links copertina

Links

Rafforzare i legami tra tecnologie e società civile con l’obiettivo di migliorare la resilienza europea nel contesto delle catastrofi

Resilienza in caso di catastrofe grazie al crowdsourcing

LINKS “Strengthening links between technologies and society for European disaster resilience” è uno studio completo sulla governance delle catastrofi in Europa.

Negli ultimi anni, i social media, le tecnologie digitali e il crowdsourcing sono stati impiegati per far fronte a diverse tipologie di crisi. Ad esempio, vi è stato il contribuito a mappature gratuite da parte di gruppi volontari e comunità digitali di informazioni relative alle zone colpite da disastri.

L’efficacia dell’applicazione del crowdsourcing resta incerta, a causa della diversità tra la percezione del rischio del disastro e effettiva vulnerabilità.

Per questo LINKS si propone di produrre strumenti e linee guida per la gestione delle situazioni di crisi che vengono testate in cinque scenari di disastri (terremoto, alluvione, disastro industriale, terrorismo, siccità) in quattro Paesi (Italia, Germania, Danimarca e Olanda) tenendo conto di tutte le fasi di gestione e di diverse configurazioni socio-economiche e culturali.

Inoltre, il progetto si prefigge di creare una comunità a livello europeo (LINKS Community) per riunire soccorritori, autorità pubbliche, membri della società civile, comunità imprenditoriali, cittadini e ricercatori, impegnati a migliorare la resilienza europea ai disastri attraverso l’uso del crowdsourcing.

La cultura della sicurezza mette al centro il punto di vista dei bambini

Una delle azioni strategiche del progetto è quella di promuovere la cultura della sicurezza tra bambini e adolescenti:  comprendere infatti la loro prospettiva è fondamentale per il processo di rafforzamento della resilienza della comunità di cui sono membri attivi e importanti e il loro potenziale è essenziale per dare forma a risposte più efficaci durante le emergenze.

La sperimentazione nelle scuole

Tra settembre 2021 e maggio 2022, nell’ambito del progetto LINKS, EDI onlus per conto di Save the Children Italia ha condotto laboratori interattivi con i bambini e le bambine della scuola primaria IC G. Fanciulli, situata nei Comuni di Arrone e Ferrentillo della provincia di Terni,  per riflettere su:

  • Riduzione delle vulnerabilità
  • Aumento della consapevolezza dei rischi
  • Prepararsi meglio ad affrontare le emergenze
  • Comunicare le emergenze

I laboratori si sono basati sull’uso dei social media e degli strumenti di crowdsourcing per capire come queste tecnologie possono aiutare a prevenire o ad affrontare meglio le situazioni di emergenza.

Giochi di ricerca-azione

Nelle scuole è stato proposto un workshop con diversi giochi di ricerca-azione per stimolare la conoscenza del territorio da parte di bambini e bambine e riflettere sulla percezione del rischio e sulle vulnerabilità in relazione all’accessibilità, alla connettività e alla mobilità.

I gruppi di partecipanti sono stati introdotti al crowdmapping e hanno avuto la possibilità di lavorare sulle proprie mappe identificando luoghi e località importanti per loro e dopo una visita guidata hanno identificato le limitazioni nell’accesso soprattutto per le persone vulnerabili con disabilità fisiche.

L’esercizio di mappatura può, in una fase successiva, essere presentato alle autorità locali per discutere i risultati e proporre soluzioni ai rischi segnalati.

Simulazioni di uno scenario di rischio

Si sono svolti laboratori per sperimentare la risposta di bambini e bambine e ragazzi e ragazze in situazioni di rischio e aumentare le competenze per l’adozione di comportamenti sicuri.

Un primo laboratorio ha simulato una situazione di rischio fittizio condotta con la partecipazione di esperti di protezione civile e operatori dell’emergenza per sviluppare la capacità di interagire con gli adulti (volontari, soccorritori, nonni, genitori).

In un’altra esperienza, gli studenti hanno potuto testare un simulatore di realtà virtuale (Realtà Aumentata) per la gestione dei terremoti che mira a promuovere le capacità di autoprotezione.

Campagna di comunicazione attraverso la peer-education

Gli studenti hanno avuto la possibilità di costruire una propria campagna sui social media ideando un messaggio da diffondere tra i loro coetanei per sottolineare l’importanza di partecipare attivamente ai piani di emergenza scolastici e l’importanza di controllare e verificare le informazioni.

La piattaforma WEB Feel Ready, Feel Safe

Gli studenti e le studentesse hanno avuto infine l’opportunità di partecipare allo sviluppo di Feel Ready, Feel Safe, una piattaforma online dove è possibile ottenere informazioni, materiali e risorse educative sulla riduzione del rischio di disastri.
A ragazzi e ragazze viene data la possibilità di partecipare alla progettazione e alla sperimentazione delle attività educative, assumendo così un ruolo diretto di decisori durante il processo di validazione del prodotto: in ogni classe è stato organizzato un Focus Group Discussion con l’obiettivo di consultazione rispetto al sito.

La creazione della piattaforma Feel Ready, Feel Safe mira a:

  • aumentare la consapevolezza di ragazzi e ragazze sulla riduzione del rischio di catastrofi
  • stimolare la partecipazione di giovani alle attività di preparazione alle emergenze
  • promuovere la consapevolezza dei diritti dell’infanzia durante le emergenze
  • offrire un supporto educativo alle scuole / alla comunità educativa in generale
  • proporre attività che permettano di sperimentarsi come giovani cittadini attivi.

Imparare mettendosi in gioco

L’approccio di tutte le attività propone un approccio didattico-educativo che si sviluppa attraverso un mix di teoria e pratica che è stato fondamentale per il successo delle attività. Le sessioni teoriche sono state combinate con l’apprendimento esperienziale per stimolare nuove riflessioni e consentire ai partecipanti di imparare facendo.

In questo particolare ambito è sostanziale che la persona che conduce il gruppo sia in grado di mescolare teoria e pratica, riflessione ed esperienza, serietà e gioco, apprendimento e divertimento attraverso giochi di ruolo e simulazioni che consentono ai bambini e alle bambine di sperimentare attivamente e proporre le proprie soluzioni, di rievocare con il corpo le emozioni e le esperienze vissute, di sperimentare un cambiamento concreto del comportamento e di essere meglio preparati ad affrontare situazioni di rischio in futuro.

Per approfondire

progetto LINKS logo

Dove

Italia, Germania, Danimarca e Olanda

Partner

STICHTING VU – Olanda
KOBENHAVNS UNIVERSITET – Danimarca
Università degli Studi di Firenze -Italia
Safety Innovation Center E.V. – Germania
KOBENHAVNS PROFESSIONSHOJSKOLE – Danimarca
Frederiksberg Kommune – Danimarca
Hovedstadens beredskab – Danimarca
Save The Children Onlus – Italia
Disaster Preparedness and Prevention Initiative for South Eastern Europe – Bosnia Erzegovina
Federation of European Union Fire Officer Associations Federation of European Union Fire Officer Associations- Lussemburgo
Deutsche Hochschule Der Polizei – Germania
Sitech Services B.V. – Olanda
European Organisation For Security SCRL – Belgio
Link Campus University -Italia
Provincia di Terni- Italia
Veiligheidsregio Zuid-Limburg – Olanda

Grazie a

finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma di ricerca e innovazione Horizon 2020

Ruolo di EDI onlus

Partner implementatore per Save the Children

Durata del progetto

2020-2023