Educazione Sessuale Olistica

L’Educazione Sessuale Olistica: un diritto fondamentale

L'educazione alla sessualità è un tema cruciale per la crescita sana e consapevole di bambine, bambini e adolescenti. Si tratta di un percorso complesso che riguarda il benessere di ragazzi e ragazze.

Cos'è la Comprehensive Sexuality Education (CSE)?

Si tratta di un modello promosso a livello internazionale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’UNESCO. E’ un approccio che unisce aspetti riferiti all’ambito della salute ad aspetti riferiti al campo dell’educazione. È un processo che accompagna nel tempo la crescita della persona e che mira a fornire conoscenze e competenze adeguate all’età e allo sviluppo.

Concetti chiave Comprehensive Sexuality Education

Il ruolo di EDI Onlus

Nell’intervista a Giada Saguto, educatrice sessuale che collabora con EDI Onlus all’interno del progetto Traiettorie Urbane, si spiega in maniera organica il senso e la direzione dell’azione educativa che pensiamo sia necessaria.

Le parole chiave: Decostruzione di stereotipi, Pari opportunità, Consenso, Relazioni rispettose, Approccio ai diritti umani, Contrasto alla cultura dello stupro, alla violenza di genere, alla omolesbobistransfobia, Diversità delle identità, Approccio intersezionale.

Caratteristiche della Comprehensive Sexuality Education (CSE)

Caratteristiche della Comprehensive Sexuality Education (CSE)

Un diritto sancito dalla Convenzione ONU

Ricevere un’educazione all’affettività e alla sessualità che sia sostenuta da solide basi scientifiche e sia contemporaneamente sensibile ai valori culturali è un DIRITTO correlato ad altri diritti umani fondamentali come quelli sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti del’infanzia e dell’Adolescenza (1989):

  • il diritto di vivere liberi dalla violenza e dalla discriminazione (art. 2)
  • il diritto di godere del miglior stato possibile di salute fisica e mentale (art.24)
  • il diritto di ricevere o comunicare informazioni (art.17)
  • il diritto di ricevere un’istruzione di qualità e inclusiva (art. 28)
 

La situazione in Italia e la voce del Gruppo CRC

Il divario nell’introduzione di questo tema a scuola tra il nostro paese e molti altri in Europa è significativa.

Ad esempio  i programmi di educazione sessuo-affettiva integrati e obbligatori nelle scuole esistono in Germania dal 1968, in Francia dal 2001, e sono presenti in Belgio, Olanda, Irlanda e Portogallo. 

Il Gruppo CRC, il Network di 115 soggetti del Terzo Settore che monitora l’attuazione della Convenzione ONU in Italia di cui EDI fa parte, ha costituito un gruppo di lavoro dedicato a questi temi ed ha pubblicato il documento strategico “Educazione all’affettività e alla sessualità: perché è importante introdurre la Comprehensive Sexuality Education nelle scuole italiane

L’obiettivo è chiaro: introdurre l’educazione all’affettività e alla sessualità nei curricula scolastici, a partire dalla scuola dell’infanzia. 

Immagine: Freepik