CYBERKind – Empowering schools to tackle cyberbullying

Cyberbullismo nelle scuole: il contesto da cui nasce CyberKind

Tra le varie categorie di rischi e danni che le persone giovani sperimentano nell’uso delle tecnologie digitali, il cyberbullismo rimane uno dei più persistenti e insidiosi. Come riportato dall’UNICEF e rilevato nella strategia BIK+, oltre un terzo delle persone giovani a livello globale ha dichiarato di essere stato vittima di cyberbullismo, e alcuni/e hanno riferito di aver subito gravi danni a causa di esso. Nonostante le numerose iniziative in atto per affrontare questa sfida, nell’ultimo decennio il cyberbullismo è rimasto l’argomento più segnalato alle linee di assistenza del Centro Europeo per l’Internet Sicuro (Safer Internet Centre). Il contrasto al cyberbullismo è stato identificato come una priorità negli Orientamenti Politici 2024-2029 della Commissione Europea, con l’impegno di lanciare un Piano d’Azione contro il cyberbullismo.

A questo proposito, i contesti educativi formali e non formali si trovano spesso in prima linea nel rispondere e gestire le segnalazioni di cyberbullismo che coinvolgono bambine e bambini, ragazzi e ragazze. La maggior parte dei contesti educativi dispone di politiche e procedure per contrastare il cyberbullismo, ma queste si concentrano spesso sulla risposta agli incidenti nel momento in cui si verificano,piuttosto che su misure preventive. In alcuni casi, gli insegnanti sono incerti o inconsapevoli degli strumenti e degli approcci disponibili per aiutare a risolvere questi problemi in modo efficace.

Approccio e obiettivi principali

Il progetto CyberKind (Empowering school communities through SEL education against cyberbullying ) è un progetto della durata di ventiquattro mesi e propone di esplorare, sviluppare e promuovere un approccio scolastico integrato (whole-school approach) per contrastare il cyberbullismo. Tale approccio si basa su una profonda comprensione dei bisogni di bambini, giovani, insegnanti e di una più ampia gamma di professionisti della scuola, sviluppando e implementando al contempo un programma di apprendimento SEL (apprendimento socio-emotivo) che include strumenti tra pari (peer-to-peer), risorse educative e materiali di supporto, oltre ad azioni di sviluppo delle competenze (capacity building) e di sensibilizzazione.

Il progetto affronta le preoccupazioni emergenti sul cyberbullismo, basandosi sulle percezioni quotidiane, sulle sfide e sui bisogni delle persone giovani. Al contempo, stabilisce un collegamento specifico con il ruolo e la responsabilità delle scuole, dell’istruzione formale e della più ampia comunità scolastica, intesi come contesti chiave per affrontare il problema e promuovere la salute mentale e il benessere.

In questo contesto, il progetto CyberKind si occupa di:

  • Fornire una piattaforma di scambio per contrastare il cyberbullismo attraverso un approccio scolastico integrato.
  • Sviluppare un programma di apprendimento per le scuole che promuova l’educazione SEL e includa strumenti e attività tra pari per gli studenti.
  • Offrire formazione, guida e materiali di supporto per le scuole affinché possano sviluppare politiche e azioni contro il cyberbullismo.
  • Esplorare modelli innovativi per coinvolgere una gamma più ampia di stakeholder in un approccio scolastico integrato volto a contrastare il cyberbullismo e a promuovere il benessere nel mondo digitale.

L'impegno di EDI nel progetto CyberKind

  • Realizzare 4 focus group in 4 differenti cittá con persone dai 10 ai 14 anni, per ascoltare esperienze, idee e percezioni legate al cyberbullismo e a possibili strategie da mettere in campo.
  • Costruire, in collaborazione con i partner, delle linee guida per le scuole rispetto alla prevenzione e al riconoscimento del fenomeno.
  • Realizzare workshop di formazione sul tema con docenti e personale scolastico di città e contesti diversi.
  • Diffondere i risultati del progetto disseminando strumenti utili a tutta la comunità educante.

Per ulteriori informazioni

Immagine: AI

CIBERKIND

Grazie a

finanziato all’interno del programma Erasmus +

Coordinato da

European Schoolnet (EUN)

Partner

Vaiku Linija – Child Line (CL) – Lituania
Università degli Studi di Firenze (UNIFI) – Italia
Tralalere – Francia
e-Enfance – Francia
EDI – Italia

Durata del progetto

2026 – 2028