Orizzonti città

Progetto Orizzonti di Città

Educazione, comunità e cultura per contrastare la povertà educativa a Palermo

Nel cuore della V Circoscrizione di Palermo, un territorio caratterizzato da diverse sfide sociali, nasce il progetto “Orizzonti di Città”. Il progetto mira a costruire nuovi percorsi educativi e comunitari per contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica, due delle principali sfide che riguardano le persone minorenni della zona.

Tre principali direttrici di azione

  1. Orientarsi in città: si punta a rafforzare le competenze di cittadinanza attraverso attività come laboratori di urban game, laboratori sullo sviluppo della creatività e percorsi culturali stimolando la curiosità e il senso di appartenenza al territorio di ragazze e ragazzi.
  2. Orientarsi nella vita e nel lavoro: i ragazzi e le ragazze saranno coinvolti in percorsi formativi dedicati alla gestione dei conflitti e all’orientamento scolastico e professionale. Tra le attività previste, l’Escape Room sull’orientamento è pensata per stimolare nei giovani una riflessione consapevole sulle proprie scelte future.
  3. Orientarsi tra reale e virtuale: è essenziale che i ragazzi acquisiscano competenze digitali per un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie. Il progetto inoltre prevede corsi per docenti e genitori di educazione digitale per un uso positivo e sicuro delle nuove tecnologie.

Un intervento a misura di territorio

Il contesto della V Circoscrizione di Palermo è caratterizzato da un tasso di dispersione scolastica superiore alla media nazionale e una forte presenza di disagio socio-economico. Quasi il 40% dei giovani non completa il percorso di studi, con una conseguente elevata disoccupazione giovanile. In questo scenario, “Orizzonti di Città” rappresenta una risposta concreta per offrire nuove opportunità di crescita e apprendimento per i ragazzi e le ragazze.
Il progetto si fonda su un elemento centrale del patrimonio culturale palermitano, i Cantieri Culturali alla Zisa (CCZ), una risorsa preziosa che, seppur riaperta dopo un lungo periodo di abbandono, non è ancora pienamente vissuta dalla comunità locale, con l’obiettivo di trasformare questo luogo in un punto di riferimento per i giovani, offrendo loro uno spazio dove crescere, imparare e immaginare il proprio futuro.
Le azioni progettuali puntano a coinvolgere almeno 125 giovani che necessitano di supporto educativo e inclusione sociale. Attraverso laboratori partecipativi e percorsi educativi personalizzati, il progetto mira a promuovere la responsabilizzazione e la crescita delle competenze, in un’ottica di sviluppo personale e comunitario attraverso il coinvolgimento di realtà locali, famiglie, istituzioni e, soprattutto, in relazione costante con le scuole.

Verso nuovi orizzonti

Il progetto, dunque, non si limita a intervenire sui giovani, ma mira a coinvolgere anche le famiglie e la comunità nel suo complesso, attraverso una serie di attività che promuovono la partecipazione attiva e l’inclusione sociale:
  • Laboratori intergenerazionali e di co-design: verranno attivati laboratori per ripensare e migliorare gli spazi pubblici del territorio, favorendo un dialogo tra generazioni coinvolgendo le famiglie e rafforzando il legame con la comunità.
  • Urban Game di comunità: attività ludiche collettive che si svolgono nello spazio urbano, promuovendo momenti di aggregazione e di scoperta del territorio.
  • Cittadinanza digitale e formazione: percorsi formativi per docenti e genitori, finalizzati a fornire loro competenze digitali utili per accompagnare i propri figli nell’uso consapevole delle tecnologie.
  • Eventi culturali e di sensibilizzazione aperti al pubblico e alla comunità, per rafforzare il senso di appartenenza e di partecipazione alla vita sociale e culturale del territorio.
L’intento è promuovere un cambiamento reale e duraturo, che nasca dal basso, alimentato dalla visione della comunità, dai suoi sogni e dalla capacità collettiva di immaginare e costruire nuovi orizzonti di crescita e partecipazione.

 Foto di Dim Hou da Pixabay

Dove

Palermo

Partner

CAPOFILA: EDI onlus PATERNARIATO: Legambiente Palermo
CLAC ETS
U’Game
I.C. Principessa Elena di Napoli
I.I.S.S. Ernesto Ascione

Grazie a

Logo Dipartimento per le politiche per il sud

Durata del progetto

2024-2026