Disagio adolescenziale

Comunità in rete per il benessere delle persone adolescenti

Progetto Sblocchiamo il Futuro: la rete delle realtà romane per prevenire e contrastare il disagio delle persone adolescenti e promuovere la partecipazione giovanile.

Quale risposta al disagio adolescenziale?

Il progetto “Sblocchiamo il Futuro nasce dalla scelta di un gruppo di otto realtà romane (COSPEXA, ARCI SOLIDARIETÀ, META, IL PICCOLO PRINCIPE, NUOVE RISPOSTE, ACLI, APRE MANDRAGOLA EDITRICE, EDI Onlus) di unire le proprie competenze, conoscenze ed esperienze per costruire una risposta la più efficace possibile al problema del disagio adolescenziale che risulta in forte crescita dopo gli anni della pandemia da Covid 19.

Cogliendo l’occasione fornita dal Bando per il benessere psicologico e sociale degli adolescenti finanziato dall’Impresa Sociale Con i Bambini, queste realtà hanno costituito un partenariato presentando il progetto Sblocchiamo il Futuro risultato poi vincente.

Benessere e salute mentale delle persone giovani

L’obiettivo della rete è quello di promuovere il benessere e la salute mentale delle e degli adolescenti (11-18 anni che vivono nel Comune di Roma), attraverso la sperimentazione di modelli di intervento comunitari, integrati e sistemici. La logica che sottende l’intervento proposto è una presa in carico che chiami in causa la Comunità Educante, intesa come rete di soggetti pubblici e privati in grado di “prendersi cura” insieme del benessere psicologico degli e delle adolescenti, superando eventuali frammentazioni dei servizi attraverso una proposta trasversale di presa in carico che valorizza e utilizza le competenze professionali presenti in tutto il partenariato.

Una strategia organizzativa basata sul bisogno

In tale direzione si è adottato un modello sperimentale di strategia organizzativa basata sul bisogno dell’adolescente e non più sulla sola “competenza territoriale”. Il progetto infatti prevede una serie di azioni trasversali e diversificate che vanno dall’educativa di strada nei luoghi di aggregazione, ad interventi nelle scuole secondarie di I e II grado, ai centri di aggregazione giovanile, alle prese in carico individuali, al supporto all’azione genitoriale e all’azione educativa del corpo docente. 

È previsto inoltre il rafforzamento del protagonismo e della partecipazione dei giovani perchè diventino soggetti attivi nelle decisioni che li riguardano.

La strategia complessiva del progetto è sorretta da un approccio non medicalizzato/clinico, sia nelle azioni di prevenzione e individuazione del disagio che negli interventi di presa in carico diretta.

All’interno di questo percorso EDI Onlus svolgerà: un intervento educativo e psicosociale nell’IPM di Casal del Marmo partendo dallo sport (rugby); un’azione di consulenza al partenariato sulle policy di Child Safeguarding;   interventi formativi rivolti ai docenti; azioni di consulenza psicosociale a supporto di situazione problematiche.

Il ruolo delle comunità per la tutela dei diritti delle giovani generazioni

l progetto è ambizioso perché grande è la sfida. L’onda di malessere che oggi investe il mondo adolescenziale ci responsabilizza come adulte e adulti: dobbiamo tenere ferma la prospettiva del benessere come dimensione nella quale è giusto, prima ancora che sano, crescano i ragazzi e le ragazze. É un loro diritto!

Immagine: Freepik

Sblocchiamo il futuro

Grazie a

Progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

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Durata del progetto

2025-2026