
Sblocchiamo il futuro – verso una cultura del Safeguarding
Il progetto “Sblocchiamo il Futuro" vuole fornire una risposta strutturata al problema, in crescita negli ultimi anni, del disagio adolescenziale. Nel perseguire questa finalità il partenariato di progetto ha impostato la propria azione valorizzando la logica del lavoro di rete e dello scambio trasversale di competenze e conoscenze.
La cultura del Safeguarding
Coerente con questo approccio è l’azione formativa sul Child Safeguarding che sarà condotta dalla cooperativa EDI e che supporterà l’intero partenariato nella costruzione di un sistema di tutele che renda gli ambiti di intervento progettuale sempre più protetti, consapevoli e sicuri per le persone beneficiarie che li frequentano.
L’azione formativa è stata strutturata come un laboratorio permanente di confronto, dove i partner già dotati di proprie policy mettono a disposizione la loro esperienza e know-how. L’obiettivo è armonizzare le procedure di tutto il partenariato, adottando come bussola gli Standard Minimi Internazionali di Keeping Children Safe sulla tutela e protezione delle persone minorenni.
Prevenzione concreta dei rischi
Il risultato finale di questa azione non sarà solo la stesura di un documento formale, ma ha l’ambizione di costruire una cornice di senso condivisa. Attraverso il gruppo dei referenti del Safeguarding, il progetto Sblocchiamo il Futuro sarà in grado sia di prevenire rischi sia di gestire in modo coordinato eventuali casi critici, evitando sovrapposizioni e garantendo interventi tempestivi e professionali a tutela delle e degli adolescenti, trasformando la protezione dell’infanzia e dell’adolescenza da una “buona intenzione” a una responsabilità collettiva, professionale e verificabile.
Sensibilizzazione e formazione sul Child Safeguarding
Quindi, consapevoli che la tutela sia un impegno che riguarda ogni singola persona coinvolta, il progetto ha pianificato specifici momenti di sensibilizzazione e formazione di base rivolti a tutto lo staff. Questo percorso permetterà alle persone impegnate nel progetto di acquisire le seguenti competenze fondamentali sul tema della tutela:
- imparare a leggere indicatori di disagio, abuso o maltrattamento, spesso silenziosi o complessi da decifrare;
- comprendere le linee guida comportamentali per mantenere una relazione educativa sana, sicura e professionale;
- sapere esattamente cosa fare, chi informare e come attivarsi in modo tempestivo di fronte a una criticità.
La formazione sul Child Safeguarding è pensata come un percorso continuo a supporto di tutta la durata del progetto ed è strutturata per coinvolgere diversi livelli delle organizzazioni partner, così che la cultura della protezione sia pervasiva.
Nel mese di febbraio prende avvio questo percorso formativo con i seguenti incontri:
- 2 Incontri dedicati ai team socio-educativi, ovvero a coloro che operano quotidianamente a contatto con i ragazzi e ragazze nelle scuole e nei presidi territoriali.
- 1 Incontro specifico per i referenti di progetto sul safeguarding, volto a definire le figure di sistema che presidieranno le procedure all’interno di ogni ente.
- A Marzo e Aprile 2026 sono previste delle repliche della formazione per permettere il coinvolgimento di tutto il personale, dei nuovi collaboratori e delle nuove collaboratrici.
Grazie a questa proposta formativa si vuole mettere al centro del progetto la tutela delle persone minorenni, trasformandola da aspirazione ideale a impegno corale, tecnico e monitorabile per l’intero partenariato. Definiamo così un orizzonte di valori comuni per garantire a ogni bambino, bambina, adolescente il diritto fondamentale di frequentare contesti educativi realmente affidabili e sicuri.
Immagine: Freepik
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Enti
Grazie a
Progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile
Durata del progetto
2025-2026


