
Progetto CIAO: la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia come bussola educativa
L’approccio ai Diritti come chiave di lettura
All’interno del progetto la Cooperativa EDI ha in carico un’azione di valutazione e monitoraggio impostata sulla propria proposta metodologica dell’Approccio ai Diritti Umani e costruita intorno alla Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC) utilizzata non come un semplice testo normativo, ma come una vera e propria mappa operativa ed educativa per guardare all’andamento delle attività educative e relazionali del progetto.
L’attività di EDI è iniziata con una due giorni di formazione laboratoriale, rivolta ai team di
Babel, Large Motive e Musikedò. Attraverso attività laboratoriali e metodologie interattive, il team di EDI ha guidato le persone partecipanti in una riflessione condivisa su cosa significhi considerare le persone minorenni in primis come portatrici di Diritti. Questo percorso ha permesso di mappare le attività di strada e i laboratori di progetto associandoli a specifici articoli della CRC, trasformando la Convenzione in una “cartina di tornasole” per osservare e analizzare l’efficacia delle azioni educative messe in campo.
Duty bearer e right holder: accompagnare senza sostituirsi
Un elemento centrale della proposta valutativa di EDI riguarda la definizione del ruolo adulto, della “postura adulta” da tenere nel progetto, che rimanda alla necessità di restare coerenti al ruolo di duty bearer (responsabile dell’esercizio dei diritti) così come questo è indicato nella CRC. Questo ruolo adulto deve facilitare l’autonomia di ragazze e ragazzi considerate come right holder (portatrici di Diritti) senza sostituirsi a loro. Sarà questo il filtro all’interno di CIAO che consentirà ai team di autovalutarsi rispetto alla propria azione educativa relazionale.
Il lavoro di EDI proseguirà per l’intera durata biennale del progetto con incontri periodici di valutazione e un confronto finale tra tutti i partner, facilitando una costante riflessione condivisa sull’andamento del progetto in coerenza con l’Approccio ai Diritti Umani.
Il partenariato di progetto ha come capofila la cooperativa Babel e vede come partner oltre a EDI anche Large Motive. All’esecuzione delle attività di progetto collaborano anche altre realtà come Musikedò, Venti Resistenti e Spazio non c’è.
Immagine: AI
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Enti
Durata del progetto
2026 – 2027


