CRC semplificata

Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – Semplificata

Uno strumento utile per diffondere una cultura dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

La Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Convention on the Rights of the Child – CRC) è stata ratificata da 196 Stati, testimoniando un impegno universalmente riconosciuto per il rispetto e la protezione dei diritti di ogni bambina, bambino, ragazza e ragazzo, in ogni luogo e in ogni momento.

Per diffonderla, il nostro team ha creato una versione semplificata: il testo è stato adattato in modo che i concetti e i principi fondamentali siano espressi in un linguaggio chiaro e accessibile, evitando la complessità legale e tecnica della versione originale.

Questo documento è stato appositamente realizzato per rendere i diritti di bambini, bambine e adolescenti più comprensibili per tutte le persone, indipendentemente dalla loro età.

La versione semplificata della CRC vuole essere non solo uno strumento informativo, ma soprattutto operativo, da usare a scuola e in famiglia, per diffondere una cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza con un linguaggio più vicino a quello di ragazzi e ragazze. Ci auguriamo che venga usata da bambini, bambine e adolescenti, per riconoscere ed esercitare i propri diritti. 

Cos'è la CRC

La Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (CRC) è un accordo formale tra gli Stati che la firmano e ratificano, il che significa che ha valore vincolante. Questo accordo internazionale è monitorato e garantito dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. In Italia è stata ratificata il 27 maggio del 1991.
La CRC rappresenta un passaggio fondamentale: riconosce infatti, per la prima volta in modo formale e universale, le persone minorenni come portatrici di diritti e non solo di bisogni, e definisce il ruolo e la responsabilità delle persone adulte nel garantire l’esercizio di tali diritti.

I principi fondanti

Sono i primi 41 articoli della CRC a fissare i principi e i diritti di cui deve godere ogni persona minorenne. Questi articoli si basano su quattro pilastri fondamentali:

  • Partecipazione dei minorenni alle decisioni che li riguardano
  • Tutela che assicuri uno sviluppo sano in ambienti sicuri
  • Non discriminazione con riferimento a qualsiasi ambito identitario o socio-culturale
  • Superiore Interesse: tutte le decisioni e le azioni che riguardano i bambini dovrebbero tenere in considerazione il loro miglior interesse come priorità primaria.

Questi principi sono i pilastri della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e sono stati adottati per garantire il benessere e lo sviluppo ottimale di tutte le persone minorenni in tutto il mondo.

Una mappa per la relazione formativa

Nell’ambito dell’Educazione ai Diritti dell’Infanzia, la CRC non è solo un insieme di articoli legislativi, ma è anche una mappa relazionale che guida l’intervento formativo. Ciò significa che coloro che si dedicano all’educazione e alla formazione devono considerarsi responsabili dei diritti delle persone minorenni che incontrano mettendo la loro condizione di duty bearers (coloro che hanno il dovere di garantire i diritti) al centro del proprio intervento formativo.

ATTIVITA' FORMATIVA: COME PUOI USARE QUESTO STRUMENTO

Ecco alcune ipotesi per usare in gruppo la CRC semplificata, per avviare un dibattito, introdurre alcuni temi chiave, promuovere la cultura dei diritti:

– Chiediamoci: quali sono i 3 diritti che in questo momento sento più vicini? Si possono condividere a coppie, oppure cercare altri compagni che hanno almeno 1 diritto in comune.

– Segniamo sul foglio: quali sono i diritti che ciascuno di noi dà per scontato? Confronto in plenaria

– Quali sono i 2 articoli della CRC che sento di comprendere di meno? Elenco in un cartellone condiviso e successiva spiegazione.

– Quali di questi articoli ci sembra abbia a che fare con le guerre? Oppure con il cambiamento climatico? Oppure con il fenomeno delle migrazioni.. Approfondimento tematico.

Pubblicato

2023