
SOSTIENI | WONDER per l’inclusione di bambini e bambine affetti da patologie croniche
Per una scuola che garantisce la salute di alunni e alunne
Perché
Il modello di WSCC (Whole School, Whole Community, Whole Child Model) che propone la collaborazione tra scuola, sanità e comunità, presentato dal Journal of School Health pubblicato da Wiley Periodicals, Inc. a nome dell’ American School Health Association , considera come necessaria una maggiore integrazione e collaborazione tra settore della sanità e dell’educazione perchè entrambi fanno parte del sistema che garantisce salute a bambini e bambine, ragazzi e ragazze. La salute infatti non è intesa non come assenza di malattia, bensì come benessere e la scuola, così come la famiglia, ha un ruolo chiave.
Le famiglie di bambini e bambine con patologie croniche spesso hanno difficoltà nell’inserimento dei propri figli a scuola. La scuola ha spesso difficoltà a rispondere alle esigenze di bambini e bambine con patologie croniche, e spesso gli insegnanti non sono formati ad affrontare situazioni specifiche che hanno a che fare con la malattia.
Abbiamo fatto un primo passo
Nato da una richiesta ripetutamente giunta alla cooperativa EDI da parte di genitori in difficoltà, WONDER è un progetto pilota che ha l’obiettivo di prevenire e contrastare l’esclusione di bambini e bambine con patologie AIC (autoimmuni, invalidanti e croniche) come l’asma, diabete, tiroidite, ecc. dalle normali attività di gruppo all’interno e al di fuori della scuola.
WONDER vuole dare alcune risposte a queste criticità attraverso la realizzazione di strumenti e l’indicazione di buone prassi di gestione per la formazione e sensibilizzazione di insegnanti, educatori e del personale ausiliario.
Grazie al CORSO DI FORMAZIONE WONDER di livello nazionale (online) rivolto a insegnanti, educatrici e educatori, abbiamo formato 70 persone di 5 diverse province italiane (dalla Lombardia alla Sicilia).
Il progetto prevede di realizzare Laboratori WONDER rivolti a bambini e bambine della scuola primaria per la co-progettazione e sperimentazione di attività che mirano all’inclusione, alla comprensione della diversità di ciascuno, alla conoscenza delle malattie AIC, all’aumento dell’empatia e della capacità di autoregolarsi tenendo conto delle esigenze specifiche dei compagni e delle compagne.
Cosa vogliamo fare
Il percorso che proponiamo fa emergere attraverso delle formazioni esperienziali il meglio dalle persone partecipanti ed aiuta a comprendere che cosa ci fa stare bene, per favorire una maggiore consapevolezza delle proprie risorse, per capire come si impara dagli errori, come stimolare la consapevolezza individuale e di gruppo, per provocare cambi di prospettiva e messa in discussione, allenando la capacità di pensiero autonomo e responsabilità per le proprie idee e scelte. Ciascun partecipante è messo a proprio agio, senza il timore del giudizio e dell’errore, e sarà in grado di imparare con fiducia e piacere, per scoprire più facilmente nuove possibilità di azione.
Ampliare il raggio d’azione per aiutare più scuole, più insegnanti e più bambini e bambine
Il progetto vuole accrescere la capacità di inclusione per aumentare il benessere di bambini e bambine affinché non subiscano un aggravio delle limitazioni quotidiane già presenti.
Cerchiamo risorse per
REALIZZARE UN KIT DIDATTICO per capitalizzare quanto appreso e diffonderlo ad altre scuole.
FORMARE DOCENTI: nel corso è emerso in maniera forte il bisogno non solo di strumenti ma anche la necessità di lavorare sui temi stessi della salute e della malattia: un tema delicato per gli stessi insegnanti e per il personale del settore educativo in generale, che ha bisogno di essere elaborato in gruppo prima di poter essere affrontato in modo consapevole in aula attraverso formazioni specifiche.





