
Uso positivo, responsabile e creativo delle tecnologie digitali
Il cortometraggio partecipato "Volti senza voce"
“Volti senza voce” ha un finale sospeso: è una scelta voluta con forza dalla classe. Nell’ultima scena, l’insegnante prende in mano una valigia: un gesto che i formatori e le formatrici di EDI leggono come una richiesta di intervento rivolta agli adulti. Lo spazio lasciato volutamente vuoto è, secondo chi ha seguito il percorso, quello di chi deve ancora scegliere se e come intervenire.
Non è un caso isolato di pensiero critico sul tema: la stessa classe si era anche confrontata sulla circolare che vieta l’uso degli smartphone in classe, interrogandosi su cosa significhi ridurre uno strumento a un’unica narrazione negativa (segnaliamo l’intervista a Simone Di Gennaro e Michele Cavicchioli sul tema dei divieti degli smartphone a scuola)
Uso critico, creativo e consapevole del digitale
Il video nasce all’interno del laboratorio “Uso positivo, responsabile e creativo delle tecnologie digitali e peer education”, che il progetto “Scuola Innovativa” porta nelle classi delle scuole medie per accompagnare studenti e studentesse verso una cittadinanza digitale attiva e consapevole. Il punto di partenza è stato la visione in classe del docufilm “Cavalieri inesistenti”, presentato al Festival del cinema dei diritti umani di Napoli – lo stesso festival con cui il progetto collabora attraverso la giuria Youth e attraverso laboratori nelle scuole. Colpiti dal linguaggio narrativo del docufilm, capace di raccontare una collettività attraverso la storia di una singola persona, i 21 studenti e studentesse della classe hanno scelto di realizzare a loro volta un lavoro simile, presentando ai formatori e alle formatrici una prima sceneggiatura scritta di propria iniziativa, insieme all’insegnante di italiano.
Un lavoro corale: il cortometraggio partecipato
Da quella prima bozza è partito un percorso di sintesi e confronto con i formatori e le formatrici di EDI, affiancato da un laboratorio teatrale – curato dall’Associazione Artenope con la compagnia artistica Cavalli Ermeneutici, presso il Centro sociale E. Nitti di Ponticelli – pensato non per perfezionare il testo, ma per far emergere i nodi emotivi della storia e permettere alla classe di arrivare davvero a realizzare il video.
Il tema scelto si lega direttamente ai contenuti del laboratorio digitale: da un lato l’hate speech online, dall’altro il ruolo che lo smartphone gioca nella vita di chi emigra, spesso unico legame rimasto con affetti e luoghi lasciati altrove. Per approfondire, alcuni studenti hanno realizzato in autonomia interviste ai propri familiari sugli stereotipi legati alle persone migranti, usando quelle risposte per costruire la narrazione.
La classe si è organizzata da sola in gruppi di lavoro: sceneggiatura, scrittura di una canzone (poi interpretata da un familiare di uno studente, con il supporto dell’intelligenza artificiale), composizione musicale – trattandosi di una sezione a indirizzo musicale – e coreografia. Ai formatori e alle formatrici il compito di coordinare i gruppi di lavoro e comporre insieme i diversi contributi, dando coerenza a un lavoro nato prima di tutto dall’iniziativa dei ragazzi e delle ragazze.
Il progetto Scuola Innovativa
promosso da EDI a Napoli e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, Scuola Innovativa lavora per rafforzare il ruolo delle scuole come centri inclusivi e innovativi nei quartieri più complessi della città. Una delle azioni chiave del progetto, la Scuola di giornalismo e narrazione, chiede a ragazze e ragazzi di diventare protagonisti attivi: autori e autrici di materiali multimediali, capaci di raccontare se stessi, la propria scuola e il proprio territorio, utilizzando in modo positivo, creativo e consapevole le tecnologie digitali.
“Volti senza voce”, il cortometraggio realizzato dalla classe IIG dell’I.C. Casanova Costantinopoli, è uno dei risultati concreti di questo percorso.
Buona visione!
- #Cittadinanza digitale, #Laboratori multimediali, #media education
Dove
Napoli


