Re-stART CivicoZero con Ikea, ci siamo!


Nelle giornate del 18 novembre e 19 novembre, Ikea sarà impegnata presso il centro CivicoZero di Roma  in un’attività di team building con l’obiettivo di fare un restyling degli spazi delle strutture del centro romano.  Save the Children nel 2009 ha inaugurato il centro CivicoZer0, che rappresenta un esempio di eccellenza in favore dei minori migranti, tanto da essere stato replicato a Milano (dal 2014) e a Torino (dal 2015). CivicoZero è la possibilità per i ragazzi migranti di poter esprimere se stessi, desideri e potenzialità, rielaborando la propria esperienza personale e i traumi subiti, ricostruendo il proprio percorso personale, e indirizzandosi verso un inserimento lavorativo regolare. E’ un luogo di trasformazione e di energia, che oggi ha bisogno di una nuova veste. L’idea è quella di riprogettare, ristrutturare gli spazi interni di CivicoZero, con la collaborazione di Ikea, insieme a  Save the Children, EDI, e la cooperativa partner di STC per le attività di formazione sui temi dei diritti dell’infanzia. L’ obiettivo è di ripensare e trasformare insieme il Centro CivicoZero di Roma, riprogettandone e ristrutturandone gli spazi interni.In particolare, gli spazi che vorremmo trasformare insieme a Ikea sono: l’area ricreativa e sportiva, l’internet point, la stanza dedicata al riposo e alla preghiera, la cucina, la sala da pranzo e la dispensa, i bagni. Per 2 giorni, insieme ai formatori di EDI, i partecipanti si toglieranno i panni dei manager e vestiranno quelli degli operai di un piccolo cantiere edile nel quartiere popolare di S.Lorenzo a Roma, per dare un nuovo volto al centro diurno per ragazzi migranti CivicoZero finanziato da Save the Children. Guidati da una direttrice lavori e da un direttore cantiere, gli operai lavoreranno su diversi punti degli spazi da ristrutturare, suddivisi in gruppi, ciascuno dei quali guidati da un caposquadra/formatore. In momenti a sorpresa delle 2 giornate, al suono della campanella che segna le pause nei cantieri edili, i lavori si fermeranno per un momento: in forma di incursione teatrale, alcuni personaggi irromperanno sulla scena del cantiere. I ragazzi racconteranno la storia di come sono arrivati in Italia e in fuga dal loro paese d’origine; i nostri operatori porteranno la propria testimonianza sul lavoro di prima accoglienza dei minori agli sbarchi in Sicilia, e nei centri di accoglienza alla Stazione Tiburtina. Al termine del racconto i personaggi spariranno, la campanella suonerà nuovamente per segnare la fine della pausa e i lavori del cantiere riprenderanno. Le squadre di operai lavoreranno per l’intera giornata del 18 e la mattinata del 19, fino a quando il centro sarà aperto nuovamente ai ragazzi. A partire da questo momento infatti anche i ragazzi saranno coinvolti nei lavori: vestiti i panni degli apprendisti operai, monteranno insieme alle squadre di operai Ikea e ai formatori gli ultimi elementi d’arredo che andranno a completare l’opera di restyling del Centro. Il team EDI, Save the Children e Ikea consegnerà infine ai ragazzi il nuovo Civico Zero.